Nadia Paddeu

Sono miope e leggermente strabica da quando ero bambina, ho passato molta parte della mia vita a lamentarmi per questa eredità genetica fastidiosa. Da una decina d’anni invece vivo questo svantaggio come un’opportunità: guardare il mondo senza occhiali mi permette di cogliere aspetti e angolazioni sempre nuove. Lavoravo in una casa editrice specializzata in studi mediolatini a Firenze; adesso faccio tante cose, principalmente progetti di creatività e lettura per bambini ragazzi e adulti, ma anche formazione di personale bibliotecario e operatori culturali. Collaboro stabilmente con biblioteche, scuole e festival letterari, leggo molto scrivo penso e ogni tanto mi reinvento.